Una scuola nella storia di Sacile

 

 

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La nostra Scuola affonda le radici nella storia del Novecento di Sacile e dei Sacilesi. L'edificio odierno sito in viale Zancanaro accolse la Scuola Media nel 1914, quando tutte le Medie del comune trovarono in questa sede, progettata dall'architetto Domenico Rupolo, la loro definitiva collocazione. Tra il 1947 e il 1949 tutte le scuole sacilesi furono trasformate in statali. L'aumento della popolazione scolastica negli anni '50 rese insufficiente il pur grande edificio che ospitava la Scuola Media e l'Istituto Magistrale. Fu così che i coniugi signora Carmela Dal Moro e Cav. Luigi Balliana si offrirono di coprire le spese di ampliamento permettendo la realizzazione di due nuove ali. In quell'occasione il Ministero della Pubblica Istruzione determinò che la scuola Media di Stato venisse intitolata ai figli dei coniugi Balliana, Mario e Pierantonio, giovani allievi della scuola stessa, che avevano perso la vita il 5 Novembre 1944, assieme ad altre 32 persone, nella prima delle cento incursioni aeree alle quali fu sottoposta la città nel corso dell'ultimo conflitto mondiale. Dopo la fusione con la Scuola Media "Ippolito Nievo", prese il nome di "Scuola Media Unica" fino a che, nel febbraio 2008, il direttore reggente dell'Ufficio Scolastico Regionale non ne ha deliberato l'attuale intitolazione: "Mario e Pierantonio Balliana - Ippolito Nievo".

Dal 1° settembre 2012 la Scuola Secondaria Statale di I grado "Balliana - Nievo" è stata accorpata con la Direzione Didattica di Sacile dando vita all'ISTITUTO COMPRENSIVO DI SACILE" guidato dal nuovo Dirigente Scolastico dott. Claudio MOROTTI.


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